Sul mercato esistono moto destinate agli usi più disparati, e scegliere tra le centinaia di modelli in commercio non è facile.
Di solito ci si basa sulle proprie risorse economiche, sui sentito dire, sul gusto personale e sull’uso prevalente che si pensa (o spesso si sogna) di fare della moto. Molto più raro è il caso di chi sceglie tenendo conto anche della sicurezza di ciò che compra. Eppure è un parametro tanto fondamentale quanto in gran parte sconosciuto.
In effetti, i diversi modelli offrono livelli di sicurezza assai diversi tra loro. Da un lato, ciò dipende dal diverso equipaggiamento, che può comprendere o meno accessori quali, ad esempio, il sistema frenante antibloccaggio. Dall’altro, le differenze di potenza, coppia, peso e altezza influiscono notevolmente sulla facilità e sulla sicurezza d’uso di ciascuna moto, con il risultato che parecchi modelli non sono adatti a tutti i motociclisti.
Per valutare meglio tale aspetto, abbiamo elaborato un indice, il Vision Zero Motorcycle Safety Index (VZI), che fornisce in modo semplice e sintetico un’indicazione della sicurezza d’uso che ciascun modello offre a ciascun tipo di motociclista nell’uso stradale, urbano e extraurbano.
Accedi alla pagina degli indici per consultare la tabella dei principali modelli in commercio.

Bello (e utile) il paragone.
Noto che per alcuni mezzi (eg. Honda CBF125, Honda S-Wing 125) la curva degli indici è in forma di “collina”: inizia con valori bassi, sale, per alla fine scendere per stature alte. Esistono variazioni di valori simili in funzione alla presenza di un passaggero?
Per di più sono curioso ad un prossimo articolo che dettaglia la composizione dell’algoritmo, soprattutto i pesi che vengono assegnati alle varie caratteristiche.
Commento di cwernli — 13 luglio 2009 @ 16:24
Gli indici “a collina” dipendono dal concorrere di due aspetti, di cui uno sfavorevole ai più bassi e l’altro ai più alti e pesanti.
Negli esempi fatti, concorrono al risultato una sella relativamente alta, che crea qualche problema ai più bassi, e una potenza piuttosto scarsa, che ha un effetto maggiormente negativo sui piloti più pesanti.
Commento di cangeletti — 13 luglio 2009 @ 16:38