Associazione Vision Zero ONLUS – Blog

23 aprile 2010

Report e la Sicurezza Stradale

Archiviato in: Dossier, News — Claudio Cartia @ 15:14

Il servizio di Report dell’11 Aprile 2010

2 aprile 2010

Vision Zero esclusa dal bando sulla sicurezza stradale del Ministero della Gioventù

Archiviato in: Attività, Progetti — cangeletti @ 01:14

Il progetto con il quale l’Associazione Vision Zero ONLUS ha partecipato al bando del Ministero della Gioventù per la sicurezza stradale nel marzo 2009 è risultato idoneo, ma non è stato ammesso al finanziamento.

Qualche informazione sui progetti ammessi (16 in tutto); i testi virgolettati sono tratti dai siti degli enti cui si riferiscono.

  1. Il primo classificato, “ANIA Campus 2009″, fa capo all’Associazione ANIA per la Sicurezza Stradale, sul cui impegno in materia non abbiamo nulla da eccepire.
  2. Il secondo, “A tutto G.A.S.S. – Le olimpiadi della responsabilità”, è stato presentato dall’ICS associati, “un Istituto senza fini di lucro, i cui principali scopi istituzionali sono la promozione e lo sviluppo della ricerca e della cultura in generale,del livello e della qualità dell’apprendimento individuale e collettivo,del livello e del benessere sociale ed economico del territorio calabrese” (cito dal loro sito web). Niente a che vedere con la sicurezza stradale, dunque. Inoltre, il bando prevede che i progetti debbano estendersi su almeno due regioni, il che rende il progetto ICS incompatibile con la propria mission o con il bando.
  3. Il terzo, “Due mari di sicurezza”, è dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane, che quindi si occupa di cooperative e non di sicurezza stradale. Dei suoi settori, l’unico vagamente compatibile con la sicurezza stradale potrebbe essere quello denominato “Solidarietà”, ma esso “promuove e sviluppa l’attività delle cooperative associate sul piano tecnico-economico, assicurando il coordinamento sul piano organizzativo ed operativo al fine di elevarne la caratterizzazione professionale ed imprenditoriale; suscita nelle comunità la propensione alla individuazione dei fabbisogni da soddisfare prioritariamente, la consapevolezza della necessità di assumere il compito di identificare soluzioni, strumenti, risorse per soddisfarli, e di partecipare direttamente al controllo e alla valutazione delle attuazioni; promuove nei territori la costituzione di organismi associativi, intercooperativi e consortili; raccoglie dati ed informazioni sull’attività degli enti associati al fine di adeguare la propria azione alle reali esigenze di questi ultimi; assume ogni iniziativa diretta allo sviluppo della cooperazione del settore anche in collegamento con i movimenti del comparto solidarietà delle altre Centrali; partecipa o svolge direttamente, autonomamente o su delega della Presidenza Nazionale dell’A.G.C.I. convegni e seminari; promuove ed organizza corsi per la formazione e la qualificazione degli operatori e tecnici del settore; promuove, nell’esplicazione della tutela degli enti associati, l’instaurazione di corretti ed efficienti rapporti con gli interlocutori istituzionali, amministrativi e rappresentanti le professioni, le forze politiche e sociali; promuove in accordo con l’A.G.C.I. il servizio civile in tutte le sue espressioni e operare concretamente per l’inserimento degli obiettori nelle società cooperative e nelle strutture dell’organizzazione.” Quindi non c’entra nulla neanche questo.
  4. Il quarto si intitola “”Guido con Prudenza – Laboratori civici formativi” ed è dell’Associazione Hypocrites, che a quanto risulta dal web sarebbe una compagnia teatrale.
  5. Il quinto, “Riprendimoci il divertimento”, è dei Giovani Professionisti Italiani, un’associazione che ha il fine di “valorizzare il merito ed il ricambio generazionale”, senza alcuna connessione con la sicurezza stradale.
  6. Il sesto, “”Mamma sogni d’oro”, è dell’Associazione Help Handicap, che opera esclusivamente nella Marsica (Avezzano e dintorni) e le sue iniziative sono comunque sempre volte all’integrazione ed all’inclusione sociale delle famiglie italiane e straniere con persone disabili al proprio interno. Opera su tutto il territorio Marsicano ed ha l’obiettivo di tutelare i diritti civili, la salvaguardia della vita indipendente, l’autonomia della singola persona svantaggiata e della sua famiglia. Sicurezza stradale? Macché. Almeno due regioni? Ri-macché.
  7. Il settimo progetto, “Sulla buona strada”, è dell’ASI CIAO, un ente che “promuove iniziative culturali che tendono alla riscoperta del tessuto comunitario nazionale. Attraverso l’organizzazione di grandi eventi, mostre, fiere, rappresentazioni teatrali e concerti, l’ente è impegnato con le Istituzioni culturali e la Pubblica Amministrazione per contribuire alla valorizzazione della cultura tradizionale, dell’identità storica e artistica delle nostre città. Dalla letteratura all’enogastronomia, dalla musica all’editoria dalla drammaturgia al cabaret, dal tempo libero al turismo sociale, dalla tutela dell’ambiente al volontariato alla protezione civile.”

Mi fermo qui.

Osservo soltanto che il bando prevede all’art. 5 comma 2 che “Possono essere soggetti proponenti, purché costituiti anteriormente alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’estratto del presente bando e la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente bando”.

Rilevo inoltre che il bando stesso “ha lo scopo di promuovere progetti finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale anche attraverso attività di formazione, iniziative di divulgazione e sensibilizzazione nei confronti dei giovani, volte a promuovere modelli di comportamento responsabile alla guida, nel rispetto delle regole del Codice della strada.” (Art. 1).

Alla luce di tali evidenze, l’Associazione Vision Zero sta valutando l’ipotesi di ricorrere contro la decisione della commissione giudicatrice.

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