1 settembre 2011

L’ARTE DELLA SICUREZZA IN MOTO

Archiviato in: Senza categoria — cangeletti @ 21:23

AVVISO

In venti mesi “L’arte della sicurezza in moto” è stata scaricata da circa 35.000 persone, riscuotendo un successo che non avevo nemmeno lontanamente immaginato.

Visto che il mio obiettivo è quello di raggiungere il massimo numero possibile di lettori e visto anche che col passare del tempo il numero dei download era andato sempre più diminuendo, ho deciso di percorrere una nuova via e, con l’aiuto di Giorgio Nada Editore, che ha creduto fin da subito nel progetto e che ringrazio vivamente, ho realizzato una versione riveduta e corretta della mia opera.

Nasce così “Il manuale della sicurezza in moto”, disponibile in libreria da novembre.

Copertina Manuale della Sicurezza in moto piccola

Per motivi contrattuali, la pubblicazione in libreria rende impossibile mantenere online la vecchia versione del libro; mi scuso con coloro che non hanno fatto in tempo a scaricarla, e mi consola il fatto che ormai dovrebbero essere rimasti in pochi.

Grazie di cuore a tutti voi, e buone curve!

Claudio Angeletti

67 commenti »

  1. Un ulteriore suggerimento: rendere disponibile lo stesso documento ma in formato pdf, in modo da non legare la lettura dello stesso a sistemi Microsoft
    Complimenti per il lavoro svolto

    Commento di Bruno — 15 febbraio 2010 @ 14:38

  2. Bravo, ottimo compendio per un corso di guida sicura, fa bene allo spirito leggere quello che già dovrebbe fare parte del nostro bagaglio.Ancora complimenti !!

    Commento di BOBE — 15 febbraio 2010 @ 22:09

  3. BRAVISSIMO.
    Questo è un tema che dovrebbe essere all’ordine del giorno sui media e in tutte le famiglie, anche dove nessuno guida motocicli, perchè il rischio che si corre ad oggi è ancora troppo elevato soprattutto per ignoranza sull’argomento.
    Un grazie di cuore a chiunque si faccia carico di migliorare questa situazione.

    Commento di Pefonso — 15 febbraio 2010 @ 23:48

  4. Sarà la mia prossima lettura durante il mio quatidiano “pendolare” in treno. Da una prima occhiata mi sembra un’opera validissima. Complimenti! Perchè non lo rendete disponibile in formato pdf? Peserebbe un terzo del formato doc e inoltre non sarebbe modificabile nel contenuto da parte di chi lo scarica

    Commento di Gilles — 16 febbraio 2010 @ 10:03

  5. Grazie , hai fatto un altro buon lavoro

    Commento di dr.sauer di qde — 16 febbraio 2010 @ 11:56

  6. Bravissimo,

    Questa è educazione alla guida, l’avrei voluta quando cominciavo a muovere i primi passi su due ruote.
    L’assenza d’una cultura a riguardo, oltre ad affliggerci quando ci tocca da vicino, ha un costo sociale non indifferente.
    Dovrebbe essere materia d’esame per il conseguimento della patente di guida, motociclistica e non.
    Il buon senso e la conoscenza pagano molto più dei divieti.

    Grazie

    Commento di Fabrizio — 17 febbraio 2010 @ 05:07

  7. GREAT JOB!!!!

    Complimenti, un’opera completa che prende in considerazione tutti gli aspetti che hanno ripercussioni sulla sicurezza, in particolare quelli che interessano il modo di comportarsi su strada, la guida “difensiva”, aspetto al quale pochi danno la dovuta importanza e che invece costituisce il primo fattore per riportare a casa la pelle… e il sorriso.

    Commento di Aldo — 17 febbraio 2010 @ 15:00

  8. Grazie Claudio,
    un libro che leggerò con estremo interesse grazie anche al fatto che è stato scritto da un motociclista attento e competente come te.
    Maurizio Pracucci

    Commento di Maurizio — 17 febbraio 2010 @ 17:52

  9. Ciao Claudio !!
    Fantastico , veramente un bel lavoro.
    Vado subito a segnalare il link a un amico che deve iniziare con gli scuter per poi passare alle moto.
    Mi sembra proprio un ‘ottima idea.
    Complimenti !!!
    a presto
    Giorgio (jocanguro)

    Commento di Giorgio Ubaldi — 17 febbraio 2010 @ 18:55

  10. Vado a leggerlo, comunque ottima iniziativa.

    Commento di Antonello (spazinfo) — 17 febbraio 2010 @ 21:16

  11. Grazie Claudio e complimenti per l’ottimo lavoro

    Commento di webex — 18 febbraio 2010 @ 01:57

  12. Mitico! Da molto tempo penso che il tema guida sicura debba essere affrontato in maniera più organica e diffusa, io sarei addirittura per l’introduzione dell’argomento nelle scuole, perchè i primi a farne le spese sulle strade sono purtroppo gli studenti sui motorini,spesso per ignoranza loro e di chi guida intorno a loro. La guida è ben costruita e semplice da leggere e il fatto che sia gratuitamente disponibile a tutti contribuisce ad aumentarne il valore. Grazie di cuore!

    Commento di Lety — 18 febbraio 2010 @ 10:15

  13. Da una prima lettura veloce ho potuto apprezzare la capacità dell’Autore di rendere facile la comprensione dei vari argomenti, in particolare le spiegazioni tecniche.
    E’ un libro di piacevole lettura, ricco di spunti, capace di far comprendere al Motociclista cosa rischia ogni volta che dimentica le principali norme di comportamento.
    Un libro da leggere con grande attenzione, importante per il motociclista alle prime armi e per chi da tanti anni va su due ruote.

    Commento di Paolo Bonazzi — 18 febbraio 2010 @ 10:59

  14. Applaudo la ottima decisione di far accessibile pubblicamente e a titolo gratuito questo libro: dimostra pienamente lo scopo dell’associazione di non operare ai fini di lucro, ma di essere interessata soprattutto all’aumento della sicurezza stradale e alla riduzione delle vittime.

    Penso che sia un gran bene di offrire a chiunque gli strumenti per migliorare i propri comportamenti, o di capire meglio i meccanismi comportamentali degli altri. Dato che la distribuzione libera e gratuita di informazione assicura la più vasta distribuzione possibile del sapere, è sicuramente la strada più adatta da percorrere.

    Ancora complimenti.

    Commento di chickenshit — 18 febbraio 2010 @ 12:53

  15. Claudio , per ovvi motivi che tu ben sai ……. non mi piace l’immagine di copertina , per il resto è perfetto , bel lavoro . Complimenti

    Commento di Fabrizio — 18 febbraio 2010 @ 14:11

  16. Grazie davvero!! Ci sono molte “risposte” ad un sacco di domande che mi ero sempre posto……

    Commento di Andrea — 21 febbraio 2010 @ 23:12

  17. Gran bel lavoro, complimenti! Ho due figli che stanno iniziando ad andare anch’essi in moto, e credo non ci sia modo migliore per iniziare che una lettura completa, approfondita ma non esageratamente tecnica come questa.

    Avrei qualche piccolo suggerimento che credo possa aiutare a migliorare alcuni punti specifici, come posso mettermi in contatto con l’Autore?

    Ancora grazie e ciao,
    Marcello

    Commento di Marcello — 22 febbraio 2010 @ 02:38

  18. Ciao, puoi scrivermi a cangeletti – chiocciola – gmail.com.

    Con l’occasione, ringrazio tutti coloro che hanno inserito commenti, sempre molto graditi.

    Commento di cangeletti — 22 febbraio 2010 @ 09:43

  19. Claudio, perfetto come sempre
    grazie di questo nuovo step della nostra avventura in moto

    Commento di Alberto — 22 febbraio 2010 @ 10:14

  20. Veramente un “bravo” all’autore per questo scritto teorico-pratico sulla moto e relativa guida su strada. Spero che molti altri leggano e ne traggano vantaggio in sicurezza specialmente nella sicurezza passiva (protezioni) di cui da sempre sono accanito fautore.

    Commento di Sergio — 23 febbraio 2010 @ 02:02

  21. Complimenti per il libro.
    Scritto bene e in maniera chiara….anche per un neofita motociclista come me.
    Mi sono permesso di divulgare il link anche sul forum dell’ER6Italia (http://www.er6italia.com/)
    dove si è sempre attenti alla sicurezza.
    Saluti ;-)

    Commento di Shore — 24 febbraio 2010 @ 11:34

  22. Complimenti, credo che sarà un’ottima guida, ad imparare non si finisce mai.

    Commento di settanta — 24 febbraio 2010 @ 14:40

  23. Grazie anche da parte mia per la passione e la dedizione dimostrata nella redazione di questo lavoro e per avermi dato modo di accedervi.

    Commento di Gian — 25 febbraio 2010 @ 09:39

  24. Anch’io vorrei ringraziarti per questo tuo eccellente lavoro.Sono un insegnante che ama la moto e che a scuola si occupa anche di educazione anche stradale.In questo paese che ha ancora tanti problemi individualismo e mancanza del senso di appartenenza alla comunità sono quelli che poi orientano i tanti comportamenti superficiali e a volte irresponsabili.Ma si continua a fare troppo poco per farci crescere in questo senso.Eppure quando spieghiamo ad altri qualcosa che non conoscono, nella stragrandemaggioranza dei casi stimoliamo un circolo virtuoso che ci incoraggia.Tutti noi sentiamo la mancanza della Figura dei ” Maestri” cioè di quelle figure che in ragione della loro personalità, conoscenza, autorevolezza ma sopratutto dellla loro propensione a condividere con gli altri ci attraggono e ci spingono verso il circuito virtuoso dell’emulazione. Per questo anche tu sei per noi un “Maestro”.
    Ti ringrazio molto per le tue capacità e per il tempo che hai voluto dedicare agli altri.

    Commento di andrea — 26 febbraio 2010 @ 19:29

  25. Ho scaricato ora il pdf, quindi non l’ho ancora letto.
    Ma intanto, i miei compliementi per la monumentale opera e per la lodevole inziziativa.
    Un cordiale saluto.
    Marco

    Commento di eredi su QdE ( Marco ) — 27 febbraio 2010 @ 21:21

  26. Ho letto i primi 2 capitoli e sfogliato il resto…
    Complimenti davvero, si sentiva la mancanza di un’opera del genere: completa, pratica, “scorrevole”…
    Ottimo lavoro!

    Commento di rederik — 28 febbraio 2010 @ 18:55

  27. Lo devi pubblicare. Forse non diventerai ricco ma avrai la soddisfazione di essere il primo (credo proprio) in lingua italiana, ad aver divulgato un manuale del genere e forse potrai vantare di aver salvato qualche “buccia”. Cose non da poco.Io non credo si impari piu’ di tanto sui libri ma avere un buon manuale preliminare da leggere e con cui confrontarsi strada facendo può essere una fortuna impagabile. Ciao

    Commento di Giorgio"kilolima" — 1 marzo 2010 @ 22:32

  28. Gran bel lavoro ! Complimenti per la ricchezza di informazioni e il dettaglio delle spiegazioni.

    Commento di macs_gs — 2 marzo 2010 @ 17:03

  29. Beh non sapevo com’era e dopo le prime pagine devo ammettere che è stupendo!
    Tutto perfetto dal primo all’ultima pagina.

    Commento di Fabrizio - badog1 — 2 marzo 2010 @ 20:42

  30. Ottimo l’ ho pubblicato come link anche su http://www.forumtriumphchepassione.com.

    GRAZIE!

    Commento di Fabrizio - badog1 — 2 marzo 2010 @ 20:44

  31. [...] ulteriori dettagli e per scaricare la guida, vai alla pagina dedicata. Commenti [...]

    Pingback di E’ online la nostra nuova guida “L’ARTE DELLA SICUREZZA IN MOTO” « Associazione Vision Zero ONLUS – Blog — 3 marzo 2010 @ 16:11

  32. ottimo complimenti

    Commento di agostino — 8 marzo 2010 @ 14:24

  33. bravissimo Claudio…!!!
    davvero un gran lavoro
    da stampare e mettere in biblioteca.. :)

    Commento di Varamukk — 11 marzo 2010 @ 23:49

  34. Un grazie è doveroso.
    Complimenti

    Commento di micvig — 21 marzo 2010 @ 15:17

  35. Bravo, un libro che riempe un grande vuoto, spero che molti facciano proseliti e lo diffondano su grande scala. Nel mio piccolo lo divulgherò su ItaliaMac dove esiste una sezione Bikers.

    Commento di Mauro — 21 marzo 2010 @ 17:08

  36. Un bel lavoro. nonostante i 38 anni di moto di ogni tipo, in condizioni di ogni tipo, non c’è mai limite alla conoscenza.

    guardando alle strade e ai…moitociclisti che vedo ogni giorno,..la lettura di questo libro dovrebbe essere obbligatoria per legge !

    marco

    Commento di marco perrone capano — 1 aprile 2010 @ 10:07

  37. [...] Di seguito il link per scaricarlo,  http://www.visionzero.org/blog/arte-della-sicurezza-in-moto. [...]

    Pingback di L’Arte della sicurezza in moto — 1 aprile 2010 @ 17:54

  38. Gran bel lavoro, complimenti! Molto utile per chi, come me, si avvicina adesso al mondo delle moto.

    Commento di Andrea — 5 aprile 2010 @ 17:35

  39. GARZIE E COMPLIMENTI !

    Commento di FAUSTO — 6 aprile 2010 @ 07:43

  40. Complimenti, veramente un ottimo lavoro. A volte anche i motociclisti esperti non conoscono le nozioni teoriche della guida, ritengo che sia veramente importante conoscerle e metterle in pratica.

    Commento di Paolo — 15 aprile 2010 @ 12:13

  41. Ottimo lavoro!
    e, se posso, vorrei ricordare a tutti gli altri il 5x mille

    Commento di Bugs — 15 aprile 2010 @ 16:17

  42. Complimenti, un grande libro!

    Commento di Nonno (Stefano) — 28 aprile 2010 @ 08:32

  43. Semplicemente perfetta! Dovrebbe essere un testo di studio obbligatorio per tutti i possessori di motocicli. Oltre all’ottima scorrevolezza dell’opera, si trovano validissimi suggerimenti.
    Un grazie di cuore all’autore per averla pensata, scritta e pubblicata gratuitamente.
    Consiglio a tutti di leggerla.
    Saluti e buone curve (prudenti) a tutti!

    Commento di Mauro — 17 maggio 2010 @ 11:31

  44. Complimenti per l’impegno profuso per un’opera fondamentale.
    Fossi un concessionario la farei stampare allegandola ad ogni mezzo che vendo!
    Che cavoli! sicurezza, sicurezza! ma mai nessuno che se ne preoccupa in modo fattivo.
    Voi, tu l’avete fatto. Complimenti ancora, grazie!
    Vi consiglio l’adozione di una licenza creative commons per una diffusione ulteriore.
    ciao

    Commento di andrea — 20 maggio 2010 @ 18:58

  45. ciao, ho appena letto il libro..davvero complimenti molto ben fatto. sarebbe obbligatorio da leggere per ottenere la patente. c’è gente a giro a cui andrebbe levata il prima possibile! ancora bravo

    Commento di nicco — 4 giugno 2010 @ 18:07

  46. Grande! Nonostante gli oltre 600.000 km in moto in venticinque anni, me lo sono letto tutto d’un fiato. Non saprei cos’altro aggiungere oltre ai positivi commenti che mi hanno preceduto. Farò di tutto per la sua massima divulgazione. Grazie!

    Commento di Troglos Apvlia — 26 giugno 2010 @ 11:59

  47. grazie per l’iniziativa… ben fatto

    Commento di daniele — 16 luglio 2010 @ 15:21

  48. Ottimo lavoro! Grazie!

    Commento di Fulvio — 16 luglio 2010 @ 15:32

  49. ho appena scaricato il libro, ad una prima occhiata mi sembra più che ottimo, lo consiglierò ai miei alunni e soprattutto a quelli che, sotto la mia direzione faranno il corso per l’acquisizione del certificato di guida per il motorino.
    Chiedo
    esiste una sintesi in powerpoint da poter proiettare e spiegare?
    complimenti iniziativa meravigliosa

    Commento di Giuseppe — 29 luglio 2010 @ 10:51

  50. [...] [...]

    Pingback di Consiglio un libro - Forum Vespaonline — 29 luglio 2010 @ 10:53

  51. E’ fantastico… semplicemente fantastico!!!
    Avete parlato anche di come si guida in tutta sicurezza…
    E’ la cosa più indispensabile appunto è come sempre ,guidare in tutta sicurezza.
    La sicurezza non è mai un’ optional, ma è un importantissimo salvavita che tutti e dico TUTTI devono avere.

    Commento di Antox16 — 14 agosto 2010 @ 18:18

  52. Ho scaricato e RILEGATO il fascicolo.
    Ho letto quasi la metà e penso proprio che dovrebbe essere distribuito
    a tutti i rivenditori di MOTO e consegnato a tutti coloro che si accingono
    ad acquistare una MOTO o che ne sono già in possesso di una.
    Ne ho regalato una copia ad un mio caro amico e lo sta leggendo con grande
    interesse.
    Complimenti ancora.

    Commento di Renato W — 14 agosto 2010 @ 21:33

  53. Ottimo lavoro! Direi indispensabile, da divulgare il più possibile. la sola cosa che non condivido molto è la classificazione dei veicoli più sicuri, sebbene concordo completamente con la trattazione del testo sullo stesso argomento, è mia personale opinione che ci siano molte più variabili di quante ne siano state indicizzate.
    …E se lo scopo è contribuire alla sicurezza, mi permetto di aggiungere, quale dettaglio rilevante il fatto che alcune moto classificate “entry level”,(orientate prevalentemente ai neofiti) sono perlopiù sprovviste di abs e spesso dotate di sospensioni di tipo molto economico, per non dire addirittura scdente, e va da se che, se l’efficacia delle sospensioni è molto suscettibile ad un decadimento anche minimimo (dovuto a normale usura) una sospensione che compie un lavoro appena accettabile da nuova diverrà inadeguata molto più rapidamente di quanto non si creda. ( tutto ciò, poichè dettato esclusivamente da regole di mercato e di economicità è assolutamente imperdonabile, sempre che non si voglia sfoltire i neofiti accoppandone qualcuno! )
    Peraltro, ritengo che tutte le moto attuali debbano necessariamente essere dotate almeno di abs, in quanto la loro evoluzione ha fatto si che il range di utilizzo si sia elevato molto in termini di prestazioni e, come eccellentemente descritto da Angeletti ci troviamo a dover gestire potentissimi freni, talvolta difficilmente modulabili in circostanze di emrgenza/panico, nonchè pneumatici stradali altrettanto perfotmanti che, però a velocità urbane ed a tenperatura spesso iferiore a quella d’esercizio pagano qualcosa in termini di aderenza, pertanto è a dir poco paradossale, che sia più facile cadere rovinosamente per una frenata d’emergenza a 50km/h (a causa del bloccaggio dei pneumatici) con una moto performante, piuttosto che con un ciclomotore,(calcolato per esprimersi al meglio a quelle velocità) o con una moto che ha freni tanto meno efficienti da richiedere uno sforzo molto maggiore sulle leve per arrestarsi.
    Grazie ancora per lo straordinario lavoro e per la grande competenza messa a disposizione di tutti.

    Commento di Ire — 21 agosto 2010 @ 19:51

  54. Veramente un ottimo lavoro..Grazie di cuore..Lo consigliero’ molto volentieri..

    Commento di Luca P. — 29 agosto 2010 @ 02:27

  55. Complimenti. Bel lavoro. Me lo sono letto tutto d’un fiato come una “medicina” per la paura che l’innata presunzione di “sapere già tutto” mi portasse a non tornarci più sopra. Oltre ai fondamentali aspetti tecnici, é bello ritrovare e scoprire nel cuore e nella mente di altri dei concetti etici ampiamente condivisi.
    Aggiungerei un capitolo dedicato all’altra faccia della medaglia e cioè alla sensibilizzazione ed educazione degli “amici” automobilisti in relazione ai rapporti con noi motocilcisti. Molti concetti sono già sparsi nel libro e basterebbe quindi ripescarli, rielabolarli e concentrarli, appunto, in un apposito capitolo (o magari in un booklet a parte) con la speranza che qualche “automobilista” se lo legga.

    Commento di Enrico dP — 1 settembre 2010 @ 02:45

  56. @ Enrico dP: suggerimento validissimo, tant’è vero che un libro del genere è già in cantiere. ;)

    Commento di cangeletti — 1 settembre 2010 @ 08:51

  57. Mi unisco a tutti coloro che hanno già espresso la loro ammirazione e ringrazio di cuore Claudio per la sua voglia e capacità di scrivere questo utilissimo libro.
    Ho segnalato il link a tutti coloro che conosco e che possano avere a che fare con le due ruote (anche se molte informazioni sarebbero utilissime anche per gli utenti delle 4 o più ruote!).
    Come infatti già commentato da altri questo dovrebbe portare, se non altro, a ridurre la differenza emersa tra danni provocati da altri utenti della strada CON e quelli SENZA conoscenza delle motociclette.
    Certamente salverebbe qualche vita in più, a prescindere dal mezzo condotto (anche le proprie gambe).

    Commento di Maurizio — 2 settembre 2010 @ 18:56

  58. Ho letto molto sommariamente la pubblicazione. Mi sembra molto ben fatta, ma, aldilà dei contenuti, è apprezzabile quanto realizzato senza pretese economiche.

    Invierò un commento definitivo dopo averlo letto.

    Commento di Ruggieri — 14 settembre 2010 @ 13:57

  59. Ringrazio Claudio per l’opera completa e fondamentale per i tutti gli utenti delle due ruote e per la loro sicurezza. Sperando che così facendo si riesca ad avere statistiche meno cruente per tutti noi.
    Sul Forum di ClubCBF.com ho inserito il link a VisionZero per far scaricare la guida.
    Lamps

    Commento di zavetti — 1 novembre 2010 @ 09:26

  60. Sarà commerciale come suggerimento, ma se ci metti un banner da parte di un patner in cambio di una donazione … ?

    Commento di Mario — 13 marzo 2011 @ 22:19

  61. Complimenti per l’iniziativa, ho dato una spulciatina al libro e sembra essere interessante, ovviamente un commento costruttivo lo potrò dare solo dopo aver letto tutto il libro..
    Ancora complimenti per l’iniziativa, e provvederò per la destinazione del 5×1000.
    Complimenti.

    Commento di Alessio — 22 marzo 2011 @ 12:48

  62. salve, ho letto con attenzione il manuale sulla sicurezza in moto, e pur andando in moto da oltre 20 anni, ho impar4ato qualcosa, quindi ritengo che sia utilissima la sua lettura da parte di tutti i motociclisti, e gli scuteristi, ed i coinducenti di ciclomotori, sarebbe da intergarlo nell’esame della patente e farlo leggere nelle scuole, complimenti davvero, e soprattutto apprezzo il fatto che lo si possa leggere gratuitamente, dando la possibilitaàa tutti di farlo.
    bravi davvero
    andrea

    Commento di andrea teresi — 14 aprile 2011 @ 12:54

  63. il link mi è stato segnalato da amici motociclisti, che stanno cercando di insegnarmi proprio come si guida in modo rotondo ed ovviamente in sicurezza.
    sarà una lettura impegnativa per una neofita come me ma sicuramente utile.
    grazie
    margherita

    Commento di margherita — 24 agosto 2011 @ 15:40

  64. Salve, volevo chiedere se posso condividere il LINK sul mio profilo Facebook…
    Grazie e cordiali saluti
    Stefano

    Commento di Stefano — 1 settembre 2011 @ 15:09

  65. Certo che sì!

    Commento di cangeletti — 1 settembre 2011 @ 18:25

  66. Ho letto il Libro in una domenica pomeriggio.
    Sottolineando e studiando come facevo all’università.
    Lo riprenderò in mano spesso per ripassare.
    L’ho trovato molto umile e schietto, utilissimo per un motocicliasta con un pò di esperienza e fondamentale per un neofita.

    Proverò a farlo leggere a tutti gli amici che non lo hanno ancora letto e che vanno in moto.

    Complimenti per l’impegno ed il tempo impiegato per mettere a disposizione di tutti, delle conoscenza arrivate (immagino) dopo tanti km ed anni di esperienza.

    Grazie.
    Gius.

    Commento di Giuseppe — 5 settembre 2011 @ 11:34

  67. Complimenti, è un’ottima lettura.
    Mi interesso anche professionalmente di sicurezza, ma questo livello di competenza e di etica è difficile da riscontrare in altri ambiti.
    Ottimo libro, mi ha dato spunti interessanti per migliorarmi come motociclista e non solo. l’ho già consigliato, e lo tengo presente per i 16 anni di mia figlia …

    Commento di Giovanni — 13 ottobre 2011 @ 11:31

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