9 ottobre 2009

Per le vittime della strada serve il giusto processo

Archiviato in: Normativa — Tag:, , — Claudio Cartia @ 09:59

L’insegnante ha disegnato sulla lavagna la dinamica dello scontro: un 14enne è morto perché chi l’ha investito non ha rispettato lo stop. Poi ha scritto solo un due e tutta la classe ha pensato che al responsabile dello scontro avessero dato due anni, due anni di reclusione, ma l’insegnante ha spiegato: “Due mesi, due mesi di sospensione della patente”.

Anni di sentenze, conclusesi al solito in otto mesi di condanna con pena sospesa, non solo hanno prodotto nei familiari delle vittime un dilagante senso di impunità, ma hanno contribuito a sostenere il pensiero di chi crede che uccidere una persona in uno scontro sia “solo un incidente”, un crimine minore. (continua…)

15 marzo 2009

Vizion Zero partecipa al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla sicurezza stradale

Archiviato in: Attività — Tag:, , — cangeletti @ 13:37

Il Dipartimento per la Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto un bando di concorso per la sicurezza stradale, che ha lo scopo di promuovere progetti finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale in Italia, attraverso campagne educative e informative rivolte in particolare a giovani fino a 35 anni.

Vision Zero intende cercare di cogliere quest’occasione, attraverso un progetto (che ovviamente è top secret) in fase avanzata di definizione.

Aggiudicarsi il bando sarebbe una buona occasione per realizzare qualcosa di veramente utile in materia di sicurezza stradale, un argomento sul quale le idee non ci mancano davvero.

Incrociamo tutti le dita!

7 gennaio 2009

Nasce il progetto SafeBike Roma

Archiviato in: Attività — Tag:, , — cangeletti @ 16:57

SafeBike Roma è un progetto lanciato da Vision Zero ONLUS per la messa in sicurezza delle strade che costituiscono un pericolo per gli utenti delle due ruote.

Tutti i dettagli nella pagina dedicata.

20 ottobre 2008

L’ACEM lancia una campagna europea di sicurezza stradale dedicata ai motocicli

Archiviato in: News — Tag:, , , — cangeletti @ 18:22

COMUNICATO STAMPA
Parigi, 13.10.2008 – L’ACEM, la federazione europea che riunisce i costruttori di motocicli, ha scelto un fumetto per sensibilizzare i motociclisti e gli scooteristi a evitare i potenziali rischi rappresentati dall’infrastruttura stradale. Il fumetto sarà lanciato a Parigi il 13 ottobre in occasione della Giornata Europea della Sicurezza Stradale organizzata dalla Commissione Europea.
L’obiettivo di questa campagna di sicurezza stradale é quello di sensibilizzare i centauri ai pericoli che scaturiscono dalla conformazione della strada stessa. La campagna sviluppata insieme a istruttori di guida moto si compone di una serie di tredici episodi che saranno pubblicati mensilmente. Ogni episodio tratterà uno specifico fattore di rischio e fornirà consigli e suggerimenti sul miglior modo di affrontarlo.
Secondo la ricerca MAIDS l’8% degli incidenti è causato dall’infrastruttura stradale. Le cattive condizioni di molte strade d’Europa e il fatto che i due ruote siano spesso esclusi dai piani di mobilità sono le cause principali di questa situazione. Grazie alle informazioni contenute nel fumetto questa campagna aiuterà coloro che utilizzano il due ruote a prendere decisioni migliori e a ridurre il rischio di incidenti.
Nel 2006 l’ACEM ha pubblicato un manuale tecnico nell’ambito del suo Piano d’Azione sulla Sicurezza Stradale che recava delle linee guida per la realizzazione di infrastrutture che tenessero conto dei due ruote.
Questa pubblicazione, frutto della collaborazione con ingegneri specializzati, era destinata principalmente a tecnici, urbanisti, amministratori e costruttori. Tuttavia essa conteneva anche preziosi consigli per i motociclisti. ACEM ha ritenuto che il fumetto fosse il mezzo più efficace per trasmettere ai centauri queste informazioni.
Il fumetto, disponibile anche in italiano, puo’ essere scaricato dal sito http://www.acem.eu/cartoon/indexit.html. Dopo la pubblicazione del primo numero sugli incroci, i prossimi episodi riguarderanno gli oggetti pericolosi lungo i margini stradali, le diverse tipologie di manti stradali, la presenza di benzina e altri liquidi, le superfici stradali danneggiate e/o riparate inadeguatamente, i sistemi di rallentamento della velocità concepiti male, la guida notturna, le misure contro neve e gelo, la presenza di detriti, le isole spartitraffico mal progettate, le superfici metalliche e colorate, e, a conclusione della serie, come affrontare le curve pericolose.

15 ottobre 2008

Roma è la città più pericolosa d’Europa

Archiviato in: News — Tag:, , , — cangeletti @ 10:31

NEL 2008 8-10 MORTI AL GIORNO IN ITALIA; CENTRI URBANI A RISCHIO
(ANSA) – ROMA, 13 OTT – Roma e’ la citta’ europea piu’ pericolosa sotto il profilo della sicurezza stradale e i centri italiani hanno un livello di rischio superiore a quello delle altre citta’ d’Europa: tre incidenti su quattro si verificano sulle strade cittadine. Un primato allarmante. Gli incidenti stradali appaiono sempre piu’ come una vera e propria emergenza nazionale – con una media di 8-10 morti ogni giorno e costi
attorno ai 34 miliardi l’anno – all’interno di una piu’ ampia un’emergenza europea. Ogni anno, fa sapere l’Aci, nelle 27 capitali europee muoiono 24 mila persone sulle strade: la meta’ sono minorenni, 5.000 sono bambini. Pedoni, motociclisti e, appunto, bambini, le categorie piu’ esposte: basti dire che in Europa il 40% dei bimbi viaggia in auto senza seggiolino e fra i pedoni si registra una media di due morti e 55 feriti al giorno.
Proprio il tema della sicurezza sulle arterie dei centri urbani e’ stato scelto, quest’anno, come leit motiv della seconda Giornata europea per la sicurezza stradale, che ha avuto il suo epicentro a Parigi, ma ha coinvolto anche in Italia scolaresche, associazioni, istituzioni, enti locali in uno sforzo comune di sensibilizzazione al problema.
Se il numero di incidenti stradali in Italia risulta in calo rispetto a qualche anno fa, ad aumentare notevolmente sono soprattutto le vittime nelle aree urbane. I dati diffusi oggi dalla Fondazione Ania, che fa capo all’associazione delle compagnie assicurative italiane, indicano che ogni quattro incidenti con danni alle persone, tre si verificano in ambito urbano: un fenomeno che nel 2007 ha provocato con 2.600 morti e 210.000 feriti. Non solo. Stando alle statistiche Ue, su 27 capitali europee, Roma e’ risultata, nel corso dell’ultimo decennio, la citta’ piu’ pericolosa, battendo centri del calibro di Parigi, Londra, Barcellona o Stoccolma. A rischiare di piu’, e’ soprattutto chi viaggia su scooter e motocicli: l’85% degli incidenti e il 50% dei decessi su due ruote – ricorda l’Aci – avvengono proprio in citta’.
In generale, in Italia il numero delle vittime sulle strade, sebbene in discesa, resta molto alto. In base alle ultime rilevazioni di Polstrada e Carabinieri, tra gennaio e settembre 67.586 persone sono rimaste ferite, il 10% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Altre 2.294 hanno perso la vita, 174 in meno. Ma in media annua questo vuol dire che si sono avuti tra gli 8 e i 10 decessi ogni giorno. Un numero che
va ridotto, ”e’ una priorita’ politica”, ha detto oggi a Bruxelles il commissario Ue ai Trasporti, Antonio Tajani. Anche perche’ nelle pieghe di queste cifre, si nascondono specifiche casistiche che riguardano proprio i soggetti piu’ esposti. Il ministro dei Trasporti, Matteoli, ricordava pochi giorni fa che
in Italia ogni anno si contano mille morti e 25 mila feriti all’anno solo tra pedoni e ciclisti.

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