9 luglio 2009

Vision Zero Motorcycle Safety Index

Archiviato in: Senza categoria — cangeletti @ 14:31


  • Per conoscere il significato del Vision Zero Motorcycle Safety Index (VZI), prosegui la lettura di questa pagina.
  • Per accedere alla tabella PDF del VZI dei principali modelli in commercio, clicca QUI.

Non tutte le moto offrono lo stesso grado di sicurezza, a causa delle diverse caratteristiche geometriche, prestazioni e dotazioni. E la sicurezza che ciascun modello può offrire è fortemente influenzata dalla statura, dalla forza e dall’esperienza del motociclista che la guida.
L’argomento è per lo più ignorato dai media e dalle case costruttrici; perciò, chi vuole scegliere una moto sicura, specie se è un motociclista alle prime armi, può incontrare notevoli difficoltà.
Per orientarsi meglio, abbiamo elaborato un indice, il Vision Zero Motorcycle Safety Index (VZI), che fornisce un’indicazione semplice ed immediata della sicurezza che ciascun modello offre nell’uso stradale, sia urbano che extraurbano, a diversi tipi di motociclista.

L’indice è il risultato di un algoritmo che tiene conto di diverse informazioni.

Di ogni modello vengono valutati innanzitutto i seguenti dati tecnici ed equipaggiamenti, a ciascuno dei quali è assegnato un punteggio:

  • interasse
  • diametro cerchio anteriore
  • angolo massimo di inclinazione
  • sistema antibloccaggio
  • sistema frenante integrale
  • sistema antipattinamento
  • selettore delle mappature
  • trasmissione automatica
  • sospensione anteriore antidive
  • pneumatici stradali (non tassellati)
  • sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza, airbag)
  • strutture antischiacciamento delle gambe
  • lampeggio di emergenza

Il punteggio totale così ottenuto viene poi pesato sulla base di altri parametri, il cui effetto sulla sicurezza varia notevolmente in funzione dell’esperienza e della taglia del motociclista:

  • massa in ordine di marcia
  • potenza massima
  • coppia massima
  • altezza della sella

Attribuendo pesi opportunamente differenziati, si ricavano i seguenti sottoindici, ciascuno dei quali esprime sinteticamente quella che a nostro parere è la sicurezza del modello in esame, per un determinato tipo di motociclista:

Statura cm

155-160

160-165

165-170

170-175

175-180

180-185

185-190

Principiante

P160

P165

P170

P175

P180

P185

P190

Esperto

E160

E165

E170

E175

E180

E185

E190

Naturalmente, non tutte le persone della stessa statura hanno uguali forza e corporatura, né tutte le persone rientrano nelle stature indicate, né tantomeno le persone della stessa statura hanno uguale forza e lunghezza delle gambe; perciò gli indici hanno un valore indicativo.

Il risultato dell’algoritmo è un valore compreso tra 0 e 100. Il significato del punteggio è il seguente:

  • indice pari o superiore a 50 = moto consigliata, perché nel complesso offre al tipo di motociclista considerato una buona sicurezza d’uso
  • indice compreso tra 40 e 49 = moto che nel complesso offre al tipo di motociclista considerato una sicurezza d’uso migliorabile, a causa della massa o delle prestazioni o dell’altezza della moto e/o della sua scarsa dotazione di sicurezza
  • indice inferiore a 40 = moto che nel complesso offre al tipo di motociclista considerato una sicurezza d’uso limitata, a causa della massa o delle prestazioni o dell’altezza della moto e/o della sua scarsa dotazione di sicurezza

Si sottolinea che una moto con prevalenza di indici rossi non deve essere considerata pericolosa, ma semplicemente più impegnativa di altre, soprattutto per alcuni tipi di motociclista. E’ bene ricordare che tutte le moto esaminate sono comunque omologate e quindi offrono gli standard minimi di sicurezza necessari per circolare su strada.

La maggior parte delle moto elencate nella tabella del VZI è attualmente in commercio, ma abbiamo inserito anche alcuni modelli fuori produzione che riteniamo particolarmente significativi (di essi è riportato il periodo di produzione) e altri che sono in produzione, ma non vengono importati in Italia (sono ricoscibili da un asterisco accanto al nome).

I dati tecnici su cui sono stati calcolati gli indici sono stati desunti dalle schede tecniche ufficiali delle varie case, con le seguenti eccezioni:

  • i pesi in ordine di marcia non dichiarati dai costruttori sono stati desunti a partire dai pesi a vuoto attraverso un indice di correzione
  • gli angoli di inclinazione massima, dichiarati raramente dai costruttori, sono stati stimati (fatto di piuttosto agevole per gran parte delle moto, dato che ai fini dell’elaborazione dell’indice basta sapere se ci sono almeno 40° di inclinazione oppure no) o, nei casi dubbi, misurati
  • la presenza o l’assenza del lampeggio di emergenza non dichiarata dai construttori è stata verificata attraverso le foto delle cartelle stampa o prendendo direttamente visione dei veicoli

I dati sono stati raccolti con la massima precisione, ma qualche errore è sempre possibile; qualora vedeste qualcosa di sbagliato, oppure se avete domande o volete che venga preso in esame un modello non compreso nell’elenco, segnalatecelo con un commento.

Per accedere alla tabella dei principali modelli in commercio, clicca QUI.

13 commenti »

  1. Ho sbagliato il primo commento, pensavo ci fosse l’oggetto.

    Ma qualcuno di voi c’ha perlomeno pogiato il culo sulla Moto Guzzi Bellagio? Perché la considerate moto da esperti?
    Per piacere prima diventate un pò più esperti voi e poi arogatevi il titolo di censitori.

    Cordialmente,
    Berti

    Commento di Berti — 21 luglio 2009 @ 20:23

  2. Nessuno dice che è una moto “da esperti”; diciamo piuttosto che è una moto che, per un principiante o una persona di bassa statura , nel complesso offre una sicurezza d’uso migliorabile, principalmente a causa del peso non indifferente e dell’assenza di accessori pensati per la sicurezza, come l’ABS o anche solo il lampeggio di emergenza.

    Il nostro indice non serve a valutare se una moto è difficile da guidare, ma se offre nel complesso buone doti di sicurezza; non è la stessa cosa.

    Quanto all’essere esperti, lo siamo abbastanza, e non solo di motociclismo.

    Grazie del commento e un saluto,

    C.

    Commento di cangeletti — 21 luglio 2009 @ 20:38

  3. Bel libro, sembra un po’ il Bignami del motociclista, aiuta a ricordare tutto quello che si dovrebbe fare e sopra tutto sapere,relativamente alla guida non lo trovo illuminante,molto meglio l’ausilio di un istruttore.

    Commento di BOBE — 15 febbraio 2010 @ 22:28

  4. peccato che la mia moto non sia in tabella, non solo per curiosità ma per avere dati sulla sua sicurezza che non provengano dall’oste dalla quale l’ho comperata. pubblicazione meritoria di venire divulgata il più possibile.
    ricevuto il link da un caro amico motociclista e risegnalato a mio figlio di anni 19 pluripatentato e ad altri.
    complimenti
    meri

    Commento di meri - fz6 fazer — 23 febbraio 2010 @ 13:38

  5. salve,molto interessante la tabella peccato che manchino molte moto e quasi tutti gl scooter…mi potete dare il dato riguardo la yamaha dt 50 r per una latezza di 180-185 cm ?

    Grazie

    Commento di ermes — 25 aprile 2010 @ 22:12

  6. parametri di grande aiuto per la scelta di una moto ma, anche per rendersi conto di quanto sia “sicura” la propria. in ogni caso il fattore fondamentale secondo me è la guida prudente perchè, a guidare in strada come in pista nn ci sono airbag che tengono.
    mi farebbe piacere cmq visionare l’indice di sicurezza per la mia moto, una YAMAHA FZ6 del 2005 cn un fattore P165, mi sembra davvero strano che nn l’avete inserita!
    saluti, Giuseppe

    Commento di GIUSEPPE — 28 aprile 2010 @ 14:42

  7. Ciascuno puo’, con un po’ di pazienza, calcolarsi il VZI della propria moto, dato che i criteri per il calcolo sono forniti sul sito.
    Comunque, mi pare nel complesso un’indicazione molto ragionevole, anche se, devo dire, non tiene conto di alcuni aspetti.
    Per esempio, una moto da 300 kg come molte Harley Davidson, puo’ essere comunque ben piu’ facile da portare di certi enduro da 170-180 kg, grazie al baricentro molto piu’ basso.
    Inoltre, la presenza del freno a disco anteriore e’ sicuramente positiva, ma e’ lungi dal definire una buona frenata: la larghezza della ruota anteriore fa molto per determinare le doti di frenata, giacche’ nessun freno puo’ frenare piu’ di quanta sia l’aderenza della gomma a terra.
    Comunque, nel complesso, certamente un buon indicatore generale.

    Commento di Marco — 15 settembre 2010 @ 14:11

  8. Altro dettaglio, molte custom offrono grandi possibilita’ di customizzazione (appunto) del posto di guida, che permette di trovare molto piu’ facilmente la propria posizione di guida ideale, cosa che, per esempio, sulle supersportive e’ pressoche’ impossibile, e molto limitata anche sulle stradali.

    Commento di Marco — 15 settembre 2010 @ 16:02

  9. @ Marco
    E’ vero che l’indice è perfettibile, ed è sicuramente nei nostri intenti giungere ad una sua formulazione più efficace.
    I parametri sono stati scelti soprattutto in base alla loro facilità di accertamento, e questo spiega il perché di alcune semplificazioni al limite dell’eccessivo, quale quella dei freni.

    Commento di cangeletti — 23 settembre 2010 @ 11:40

  10. Si può conoscere l’algoritmo con cui viene calcolato il VZI?
    Grazie

    Commento di Emilio — 5 ottobre 2010 @ 16:18

  11. Ciao Emilio,
    non so perché, ma ho sempre sospettato che fossi harleysta dentro. ;)
    L’algoritmo era pubblicato qui sul sito fino a un paio di settimane fa. Lo abbiamo tolto, perché ne stiamo studiando una versione più sofisticata. In particolare, il nostro obiettivo è, mantenendo l’oggettività del sistema attuale, interamente basato su parametri rilevabili, ottenere un’indicazione ancora più aderente alla realtà.
    In ogni caso, i parametri di cui si tiene conto sono quelli indicati qui in alto nella pagina.
    Per alcuni il calcolo tiene conto del valore (peso, altezza della sella, potenza coppia), per altri invece conta soltanto l’esistenza o meno di una particolare caratteristica tecnica (ABS, freni a disco anteriori), mentre per altri ancora è considerato un valore limite, al di sotto o al di sopra del quale cambia il punteggio (ad esempio, l’angolo di inclinazione massima).

    Commento di cangeletti — 5 ottobre 2010 @ 17:47

  12. Visto che è molto diffusa, potreste includere nella tabella la Yamaha YZF-R125?

    Commento di Citizen — 10 aprile 2011 @ 15:16

  13. complimenti per il sito,ed il libro collegat,molto utili per i motociclisti.
    peccato che mancano alcuni moidelli come il mio yamaha faser 8 ABS
    qual è il valore VZI DI TALE MOTO ?

    CORDIALI SALUTI

    MARIO CARRARA

    Commento di mario alberto carrara — 19 marzo 2012 @ 03:53

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Funziona con WordPress